La resilienza nel bambino vittima di abusi

Il potere della resilienza: 1 bambino su tre vittima di abuso non sviluppa sintomi post traumatici

L’abuso sessuale infantile è quasi sempre commesso da una persona che ha familiarità con il bambino. Fino al 71% dei casi, infatti, i bambini vengono abusati da qualcuno che conoscevano prima dell’abuso, contrariamente al comune avvertimento familiare e sociale di porre attenzione agli sconosciuti.

Gli studi di Finkelhor, Hamme & Sedlak (2008) e di Finkelhor, Ormrod, & Turner (2009) mostrano che i padri o i patrigni sono gli autori del reato in molti casi, in altri l’abuso è commesso da partner dei genitori, amici di famiglia e membri della comunità che hanno contatti con il bambino (ad esempio gli insegnanti, preti, vicini di casa, ecc.). Sebbene la maggioranza dei reati sessuali sia commessa da uomini adulti, una percentuale significativa di reati di abusi sessuali è perpetrata dai giovani. Anche se ci sono casi che coinvolgono autori di sesso femminile, questi sono abbastanza rari. Non sono infatti denunciati.

Nonostante gli effetti negativi dell’abuso sessuale infantile siano numerosi, è importante sottolineare che non tutte le persone che hanno subìto un abuso sessuale infantile sviluppano sintomi e che col tempo numerose difficoltà mostrano un andamento spontaneo di miglioramento. Fino a un terzo dei bambini che subiscono violenza sessuale non presentano alcun sintomo. Il fatto che questi bambini siano asintomatici potrebbe dipendere dal loro essere resilienti e, per questo motivo, non svilupperanno mai difficoltà comportamentali ed emotive, indipendentemente dal fatto che ricevano o meno una cura.

Sono stati trovati diversi fattori protettivi che attenuano la formazione e la persistenza dei sintomi a seguito dell’abuso sessuale infantile. Questi possono essere il supporto familiare, la disponibilità a partecipare alla terapia e la capacità innata di perseverare di fronte alle avversità, che è stata definita resilienza.

Riferimenti

  • Springer, C.I. & Misurell, J.R. (2015). Game-Based Cognitive Behavioral Therapy for Child Sexual Abuse. An Innovative Treatment Approach. Springer Publishing Company
Il Potere Della Resilienza: 1 Bambino Su Tre Vittima Di Abuso Non Sviluppa Sintomi Post Traumatici
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